Web Hosting: cos'è e quale tipologia scegliere

Pubblicato il 15, Dicembre, 2021 | Categoria 

Una delle principali decisioni da affrontare se sei alle prese con il tuo primo progetto web è quella relativa al web hosting. È necessario non solo scegliere l'hosting provider, ma anche la tipologia di hosting ideale per il tuo progetto.

Ad oggi esistono diverse soluzioni, adatte a soddisfare nello specifico le diverse esigenze di cui puoi aver bisogno. Se vuoi realizzare un sito web per condividere dei contenuti inerenti le tue passioni avrai infatti esigenze differenti rispetto ad un professionista o imprenditore che vuole realizzare il sito web della sua azienda.

Se stai entrando nel mondo e-commerce e prevedi volumi di traffico particolarmente elevati dovrai porre ancora più attenzione alla scelta dell'hosting web per il tuo sito e dovrai selezionare con cura il pacchetto più idoneo per evitare rallentamenti o rendere addirittura irraggiungibile il tuo negozio online.

Come ci si orienta quindi nella scelta del web hosting ideale? Ma soprattutto, cos'è di fatto un hosting web?

Cos'è il web hosting?

La definizione di web hosting è piuttosto semplice: non è nient'altro che dello spazio che viene allocato su un server web , finalizzato a contenere pagine e file che verranno poi interpretati dal browser e mostrati di conseguenza agli utenti che navigano il tuo sito.

È quindi un servizio fondamentale se vuoi realizzare un qualsiasi progetto web, a prescindere dalla sua tipologia. È inoltre importante riuscire a definire sin da subito il pacchetto di hosting ideale per il tuo progetto, le soluzioni sono piuttosto scalari, ma partire subito con il piede giusto è senz'altro la soluzione migliore.

Scegliere la corretta tipologia di web hosting

Ci sono da fare due considerazioni: da un lato bisogna scegliere il web hosting corretto da un punto di vista tecnico, dall'altro si possono valutare le performance desiderate. Per realizzare un negozio online servono configurazioni server differenti rispetto alla creazione di un semplice blog, fortunatamente gli hosting provider (ovvero le aziende che erogano i diversi servizi di hosting) ti possono guidare in modo piuttosto chiaro verso il pacchetto più idoneo per raggiungere i tuoi obiettivi.

In base al pacchetto scelto, ti vengono inoltre offerti strumenti e servizi differenti, specifici per l'attività che vuoi intraprendere.

Per quanto riguarda la scalabilità, il discorso è piuttosto semplice: quando parti con un progetto web non sempre sai definire sin dall'inizio la quantità di traffico che riuscirai a generare. In quest'ottica, se non hai grosse pretese iniziali o non hai intenzione di "spingere" sin da subito il sito con campagne di paid advertising o non prevedi volumi di traffico elevati, puoi partire senza problemi con un pacchetto economico, che offre comunque tutti gli strumenti necessari per creare un sito web funzionale ed efficace.

Ma quali sono le diverse tipologie che si possono scegliere quando si acquista un servizio di web hosting?

Hosting condiviso

L'hosting condiviso è probabilmente la soluzione più conosciuta ed utilizzata da chi realizza un sito web, soprattutto se alle prime armi. Utilizzare un hosting di questo tipo non è però affatto una scelta negativa, anzi, in molti casi non c'è assolutamente bisogno di optare per una soluzione di livello superiore.

Questa tipologia di hosting è la più economica e può rappresentare benissimo un'ottima base di partenza con la quale puoi iniziare la tua avventura sul web.

Come funziona una configurazione di questo tipo? Con un hosting condiviso il tuo sito web viene ospitato assieme ad altri siti su un server web fisico con determinate caratteristiche. Le risorse hardware vengono quindi in questo caso condivise tra tutti i siti ospitati all'interno del server, che ne usufruiscono per permettere la navigazione agli utenti.

Per moltissimi siti, questa configurazione non rappresenta in alcun modo un limite, in quanto server di questo tipo, soprattutto se l'azienda che li offre è di qualità, riesce a gestire senza problemi una buona mole di dati.

Cosa succede però se il tuo sito inizia a ricevere una quantità di traffico superiore a una certa soglia? Ecco che iniziano i problemi, che si traducono in rallentamenti e una difficile navigazione del sito da parte degli utenti (cosa che vuoi assolutamente evitare).

Server dedicato

Un server dedicato è una scelta diametralmente opposta rispetto ad un server condiviso. È una configurazione particolarmente costosa, in quanto in questo caso viene dedicato un intero server per il tuo sito.

Le risorse hardware del server non vengono più quindi condivise tra più siti, ma vengono interamente dedicate al tuo progetto. I vantaggi sono quindi evidenti, non solo la velocità del tuo sito sarà senza dubbio superiore, ma il server stesso sarà in grado di gestire una quantità di traffico di gran lunga maggiore, senza subire particolari rallentamenti.

Un altro enorme vantaggio di un web hosting di questo tipo è la possibilità di configurare direttamente online il proprio server, scegliendo la componentistica più idonea per le proprie finalità.

Per darti un'idea del servizio, è un po come configurare un pc con delle componenti accuratamente selezionate e che quindi rispecchieranno le proprie personali esigenze nel migliore dei modi.

server condiviso e dedicato

Server VPS (Virtual Private Server)

Ok, ti ho spiegato le caratteristiche di un hosting condiviso e di un server dedicato. Esistono però delle configurazioni intermedie, che permettono di ottenere performance di ottimo livello, superiori ad un server condiviso, a costi comunque inferiori rispetto ad un server dedicato.

Un'ottima soluzione in termini di scalabilità per un sito web che necessita migliori performance può esser rappresentata da un Server VPS, ovvero un server privato virtuale.

Un Virtual Private Server è un server fisico che viene suddiviso virtualmente (da qui il suo nome) in più ambienti dedicati ad un singolo utente o progetto web. Ogni utente può quindi sfruttare a pieno le risorse (spazio web, processore e memoria ram) che vengono messe a disposizione da quello specifico ambiente.

Anche con un server VPS hai la possibilità di configurare l'ambiente a tuo piacimento, definendo le caratteristiche in termini di risorse hardware in modo analogo ad un server dedicato.

Non ci hai capito niente? Ok, ti faccio un esempio con il quale potrai capire al volo le differenze tra le diverse configurazioni viste fino ad ora. Facciamo un parallelismo con il mondo immobiliare:

Un server dedicato è come una villetta indipendente, nella quale tu ovviamente sei il proprietario dell'intera villa. Un server VPS è come un appartamento di proprietà all'interno di un condominio e un server condiviso è un po come suddividere lo stesso appartamento in condominio con altri coinquilini (a volte un po scomodo, ma senza dubbio economico).

Cloud Hosting

Esiste ormai da diversi anni anche una ulteriore novità tecnologica in campo di web hosting ed è rappresentata dal cloud hosting. Questa tecnologia implica sempre il concetto di "virtualizzazione" ma non nella modalità che ti ho precedentemente spiegato, relativa ai server VPS.

Con il cloud hosting il tuo sito viene sempre ospitato all'interno di un server fisico, ma a differenza delle altre soluzioni, il server a disposizione non è unico, ma rappresentato da diversi server in continua comunicazione fra loro. Il network riesce quindi a gestire il tuo sito sfruttando le risorse dei vari server della rete nel migliore dei modi.

È senza dubbio una configurazione particolare, con la quale potrai stabilire di quante risorse hai bisogno in modo decisamente flessibile. A differenza di un server VPS, in questo caso i tuoi dati sono però presenti su una rete con più server fisici e non su un unico server.

Questo significa che se un server si dovesse fermare, un altro server può continuare ad erogare il servizio, permettendo all'utente di visualizzare il tuo sito web.

Conclusioni

Come puoi aver capito, non esiste il web hosting ideale, ma solo quello che meglio rispecchia le tue esigenze. Se sei in grado di definire le risorse necessarie in anticipo, puoi indirizzarti subito sulla migliore soluzione da adottare.

Ad ogni modo, se non hai in progetto di realizzare sin da subito progetti web ad alto traffico dove devi gestire nell'immediato numerosi utenti e visitatori in contemporanea, puoi benissimo partire con un hosting condiviso ed eventualmente scalare le diverse soluzioni sulla base delle reali esigenze che possono benissimo cambiare col tempo.

Ciò che davvero conta, a prescindere dalla configurazione, è scegliere un ottimo hosting provider, che ti possa fornire un servizio eccellente ed un ottimo servizio clienti pronto ad intervenire per qualsiasi problema.

Personalmente, da ormai più di 2 anni utilizzo Siteground e lo consiglio sempre a chiunque vuole realizzare un progetto web!

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